“Siccità: è tempo di agire” è questo il titolo dell’iniziativa promossa da Associazione Bio Distretto Valle di Comino, Biodistretti della Regione Lazio e UNCEM – Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani, in scena a Frosinone il 24 marzo. Un’occasione di incontro tra amministratori, esperti, cittadini ed associazioni del territorio per riflettere sul futuro delle risorse idriche nel Lazio. Sul palco sono intervenuti, tra mattina e pomeriggio, diversi amministratori di Comuni ed Enti Locali, tra cui: Achille Bellucci, Presidente di UNCEM Lazio e Onorato Narducci, Commissario della XIII Comunità Montana dei Monti Lepini e Ausoni, che hanno condiviso le possibilità di sviluppo derivanti dalle Green Communities.
Stando ai recenti dati pubblicati dall’Autorità di Bacino, le aree che in questo momento sono considerate a “severità media” di rischio sono il Lazio Meridionale e l’area di Frosinone (Ato-5), Lazio Centrale (Rieti) e Lazio Nord (viterbese), tutte in peggioramento. Nell’area di Roma e Latina invece il rischio idrico ha ancora una “severità bassa”. Quali sono i bacini più a rischio e qual è il rischio reale di rimanere senz’acqua? Addirittura, senza acqua potabile? Quale il futuro per il territorio regionale e per un’area come quella della Valle di Comino? Che conseguenza avrà questa situazione sull’agricoltura e sulle famiglie? Questi alcuni dei temi approfonditi nella giornata.



